APPELLO AD ARTISTI E LAVORATOR* SPETTACOLO: PROTESTA DA TUTTI I PALCOSCENICI
Tagli a teatro, cinema, danza, lirica, ricerca, cultura – teatri a rischio, produzioni e festival che
saltano.
O si pensa che pochi spiccioli rientreranno sottobanco e tutto si sistemerà o si ha la percezione
chiara che SIAMO IN UNO STATO DI EMERGENZA.
Che non sia più possibile lavorare neanche in condizioni di semplice sopravvivenza, che le nostre
competenze e le nostre professionalità non abbiano più valore. Che tornare indietro sarà molto,
molto difficile. Che il tempo e le occasioni perdute non ci verranno restituiti.
Eppure le reazioni degli ultimi due anni sono state deboli: sindacati e associazioni di categoria hanno
insistito in una politica di attendismo e di compromessi.
Nessuno rappresenta i lavoratori precari e intermittenti, il teatro e il cinema indipendenti, i linguaggi
contemporanei e la ricerca, le giovani generazioni di artisti. Nessuno rappresenta il nostro disagio e
la nostra rabbia.
Nessuno se non noi stessi.
Il 27 marzo è la giornata mondiale del teatro – e in Italia non ci sarà niente da festeggiare.
Trasformiamo questo appuntamento in una protesta forte e condivisa: blocchiamo teatri e
produzioni, moltiplichiamo azioni in ogni città. Basta con i funerali e le iniziative deprimenti:
i diritti non si chiedono, si conquistano.
Lanciamo un appello agli artisti e alle compagnie, ai registi, ai tecnici e alle maestranze, ai
direttori dei festival e dei teatri, agli operatori, agli autori, a tutti i creatori e gli artigiani della scena
per difendere i nostri diritti e la nostra autonomia professionale. Per una riforma radicale del sistema
di finanziamento e per il reddito continuativo nei tempi di non lavoro.
Invitiamo tutte le compagnie in scena a leggere ogni sera fino al 27 marzo un comunicato di
protesta.
Invitiamo chi occupa ruoli riconosciuti nel settore ad ESPORSI PUBBLICAMENTE in difesa del
teatro.
E chi, come noi, non ha privilegi da difendere, ad organizzare forme di resistenza attiva: mentre il
Titanic affonda tuffiamoci e impariamo a nuotare.
di seguito il link per il comunicato, scaricalo, leggilo in palcoscenico, filmalo e mettilo in rete!!!!
https://docs.google.com/document/d/1eeJrYKaj6AlRYrkVGF82ZeqZpF10WftXsqbevA20w7M/edit?hl=it&authkey=CNywmpkD
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
E ADESSO COME LA METTIAMO CON IL CARBURANTE???
RispondiEliminaSI REVOCANO GLI SCIOPERI?
CI PRENDONO PER I FONDELLI E NOI BATTIAMO LE MANI?
FIRMATO - UN ATTORE DI PROVINCIA CHE SI SPOSTA IN MACCHINA.